matrimonio gratta e vinci no grazie

Matrimonio Gratta e Vinci?! No, grazie!

Giorni fa, mentre stavamo scorrendo le notizie su Facebook, ci siamo imbattuti in una strana vicenda: due sposi romani, anziché optare per le classiche “buste” o per una più  sicura “lista nozze”, hanno chiesto ai loro ospiti di portare loro in dono solo biglietti Gratta e Vinci.

A quanto pare, i loro invitati, anziché scomporsi ne sono stati ben lieti e i nostri due sposini hanno ricevuto circa 5000 biglietti di vari giochi e lotterie nazionali (pare abbiano trascorso l’intera settimana dopo il matrimonio a grattare). Mai scelta fu più felice: la coppia ha vinto 350 mila euro con un solo Gratta e Vinci (così dicono) ed hanno anche scovato il «Turista per sempre» vincente, portando a casa 200.000 mila euro più 6.000 euro al mese per vent’anni più 100.000 mila euro di bonus finale, oltre, sembra, ad altri premi di taglio contenuto. Insomma, sposi veramente fortunati, non c’è che dire!

Ora, indipendentemente dal fatto che la notizia sia vera (ne hanno parlato anche le maggiori testate nazionali) o solo un espediente dell’ Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato per aumentare le entrate già abbastanza floride, noi ci siamo subito chiesti se poteva essere una buona idea.

Ne abbiamo anche parlato, eh, ci siamo impegnati a trovare pro e contro di questa soluzione, per poi concludere che no, non è per noi. Noi siamo la coppia del “chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa cosa lascia, ma non sa cosa trova“, insomma, lo conoscete quel vecchio proverbio, no?! Ecco, noi non siamo fatti per l’azzardo! In tutta la nostra vita finora non abbiamo mai vinto qualcosa, convincere  Giuseppe a comprare un biglietto Gratta e Vinci è un’impresa e in 8 anni insieme ne avremo comprati si e no 2 (senza vincere nulla, ovviamente!).

Giuseppe, famoso per le sue idee al “limite del tradizionale”, aveva pensato di inserire sul nostro sito una sezione dedicata al crowdfunding per finanziare il nostro viaggio di nozze, non la classica lista nozze in agenzia di viaggi, attenzione, ma un vero e proprio finanziamento libero da parte di chiunque volesse contribuire anche minimamente al nostro progetto. Ovviamente gliel’ho impedito!

E voi, cosa ne pensate? Bufala o realtà? Meglio essere tradizionalisti o cambiare le regole del gioco?

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Gaia e Giuseppe

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