10 cose da fare nei tempi giusti per organizzare il vostro matrimonio

I tempi no stress per l’organizzazione del matrimonio

I tempi no stress per l’organizzazione del matrimonio

Giuseppe e Gaia sposi il 20 Dicembre 2015…ormai è noto a molti e chi ci sta seguendo nei preparativi, sa che stiamo procedendo di buona lena per evitare di accumulare gli impegni a ridosso del matrimonio. Oggi mi piacerebbe parlarvi di 10 tra le cose più importanti da fare e dei relativi tempi per farle (naturalmente si tratta di consigli basati sulla nostra esperienza).

  1. Scegliere la location per il matrimonio: noi siamo andati  un po’ controcorrente, siamo partiti un anno e mezzo fa con l’organizzazione e la prima cosa che abbiamo fatto è stata proprio questa (ricerca che, come ben sapete, ci ha impegnato per circa sei mesi).
  2. Decidere la data del matrimonio: quasi contestualmente alla scelta della location , abbiamo deciso la data del nostro matrimonio (un anno prima). Quando si sceglie la data, sono diversi i fattori che vanno considerati: il periodo, le disponibilità di parenti e amici, il significato che rende una certa data speciale per voi, particolari congiunture astrali e superstizioni varie, ma il nostro consiglio è quello di pensare a quello che vi rende felici. Non si può accontentare tutti (e più si procede con l’organizzazione del matrimonio e più ve ne renderete conto), ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire, ma se avete scelto sulla base dei vostri desideri le chiacchiere non vi scalfiranno.
  3. Prenotare la Chiesa nella quale desiderate celebrare il matrimonio: anche questo meglio farlo un anno prima, non appena scelta la data.
  4. Fare una lista degli invitati. Anche se non definitiva, vi sarà utile per scegliere molte cose, quindi fatela con attenzione.
  5. Scegliere il fotografo. Noi l’abbiamo prenotato 10 mesi prima. E’ una scelta importante, è ciò che alimenterà nel tempo i ricordi del giorno del matrimonio e la decisione dipende molto dal gusto e dallo stile che più vi rispecchia, quindi l’unica cosa che vi consigliamo è di visionare sempre attentamente i lavori dei fotografi che contatterete. E un’altra cosa, il fotografo vi accompagnerà per tutto il giorno, sarà la vostra ombra, per cui, scegliete una persona con la quale vi sentite a vostro agio!
  6. Scegliere il fioraio. Attenzione, ho detto il fioraio, non i fiori. Circa 8 mesi prima abbiamo deciso il nostro fioraio, abbiamo girato tanto e inutilmente, perché alla fine ci siamo affidati ad una persona che conoscevamo da tempo. Insomma, crediamo che i fiori siano una questione di estro e soprattutto di fiducia, perché ogni addobbo è diverso dall’altro, ogni coppia di sposi è unica e quindi occorre fidarsi e affidarsi. Ecco perché è da preferire qualcuno che conoscete e che vi conosce. Se l’avete, bloccatelo il prima possibile. Se non l’avete, affidatevi alla persona che vi ispira maggiore fiducia. E 8 mesi prima abbiamo scelto anche le bomboniere. La collezione arriva già a gennaio, pertanto, inutile aspettare.
  7. Scegliere gli abiti! E’ un momento bellissimo, non c’ è un tempo giusto. Solo, gustatevelo!
  8. Promessa di matrimonio. Le pubblicazioni hanno una validità di 180 giorni, pertanto potete decidere di farle cinque mesi prima (come abbiamo fatto noi, approfittando della settimana di ferie a cavallo di ferragosto) oppure un mese prima. Alcune informazioni pratiche: se appartenete alla stessa parrocchia e quindi allo stesso Comune, è tutto più semplice. Se, come noi, appartenete a Parrocchie e Comuni diversi allora i passaggi sono i seguenti:
  • Procurarsi certificati di Battesimo e Cresima presso le rispettive parrocchie.
  • Portare i certificati alla Chiesa presso la quale si vuole fare la promessa e iniziare a compilare la richiesta di pubblicazioni.
  • Recarsi al Comune presso il quale si farà la promessa e compilare la richiesta di Pubblicazioni, muniti di carta d’identità. A quel punto il Comune richiederà i certificati cumulativi di stato civile, residenza e cittadinanza (sono pronti normalmente in una settimana).
  • Non appena arrivano i certificati cumulativi, si fissa la data della promessa, sia in Comune, che in Chiesa.
  • Il giorno stabilito ci si reca in Chiesa per il Processetto, con i documenti rilasciati dal Comune e naturalmente con i certificati già presenti in Chiesa. Alla fine vi rilasceranno un documento che dovrete portare al Comune.
  • Dopo essere stati al Comune, la persona che appartiene a diversa parrocchia e Comune dovrà consegnare nella propria Chiesa le pubblicazioni che ritirerà dopo 15 giorni (devono trascorrere due domeniche perché le pubblicazioni abbiano validità), insieme ai documenti del Comune.
  • Con tutti questi documenti, occorre tornare nella parrocchia dove si è fatta la promessa.
  • Con tutto quello che vi hanno consegnato, recarsi alla Curia di appartenenza delle parrocchie per ricevere il nullaosta, che andrà riportato alla Chiesa dove vi sposerete!

E con questo,è passato un mese (almeno a noi)! Quindi, non fatelo proprio a ridosso del matrimonio, vi stressereste, soprattutto se, come ho fatto io (Gaia), invertite i passaggi e andate prima alla Curia (a vuoto), senza essere passati dalla Chiesa a prendere i documenti.

  1. Scelta delle partecipazioni. 5 mesi prima ci sembra un tempo giusto. Se, come noi, avete deciso di consegnarle personalmente e avete solo il finesettimana libero, beh, dovete sbrigarvi.
  2. Scegliere le fedi. 4 mesi prima va più che bene.

Ecco, a noi è successa una cosa abbastanza strana, che poi ho scoperto non esserlo poi tanto visto che molti mi hanno confermato che è proprio così che succede: noi siamo partiti circa un anno e mezzo prima del matrimonio per l’organizzazione e non ci siamo stressati molto.

Poi, c’è stato un periodo di pausa, in cui non potevamo fare nulla, nonostante ci fossero tante cose ancora da organizzare. Ora, a due mesi circa dal matrimonio, il vortice degli impegni sta riprendendo: scelta degli allestimenti, scelta dei fiori, prove abito, acquisti per la casa, ecc.

Insomma, si ricomincia!!!

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